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Roll-up personalizzato: formati, stampa, grafica e preventivo

Il roll-up è un espositore pubblicitario autoportante composto da una struttura avvolgibile, un telo stampato e un’asta di sostegno. Viene utilizzato soprattutto in fiere, eventi, reception, showroom, congressi e punti vendita perché occupa poco spazio, si monta rapidamente e può essere trasportato e riutilizzato.

Prima di ordinare un roll-up, però, conviene definire alcuni aspetti concreti:

  • formato;
  • luogo di utilizzo;
  • frequenza con cui verrà montato e trasportato;
  • tipologia di struttura;
  • grafica;
  • qualità del file;
  • quantità;
  • tempi di consegna.

MediaStrategies può coordinare progettazione e produzione attraverso il proprio servizio di stampa digitale e tipografia, partendo sia da un file già pronto sia da un’esigenza ancora da tradurre graficamente.

Come è fatto un roll-up

Il telo stampato viene conservato all’interno di una base e viene estratto verticalmente quando l’espositore deve essere utilizzato. L’asta posteriore mantiene il telo in posizione durante l’esposizione.

Un sistema completo comprende normalmente:

  • base avvolgibile;
  • telo stampato;
  • asta di sostegno;
  • sistema di aggancio superiore;
  • eventuali piedini o elementi di stabilizzazione;
  • custodia per il trasporto, quando prevista.

La struttura conta quanto la stampa.

Un roll-up destinato a un singolo evento può avere esigenze diverse rispetto a un supporto utilizzato durante tutto l’anno, trasportato frequentemente e montato in numerose fiere o appuntamenti commerciali.

Quale tipo di roll-up scegliere

Sul mercato esistono diverse configurazioni. La disponibilità effettiva dipende dal fornitore e dal progetto, ma le principali differenze riguardano struttura, dimensioni e modalità di utilizzo.

TipologiaQuando valutarlaAspetto principale
Roll-up standardFiere, reception, eventi e promozioniSemplicità e trasporto
Struttura più robusta/premiumUtilizzo frequente e appuntamenti ricorrentiStabilità e durata
Roll-up bifaccialeSpazi attraversati da più direzioniComunicazione sui due lati
Roll-up per esterniEventi outdoor compatibili con questo tipo di supportoMaggiore attenzione a struttura e stabilità
Formati XLStand e spazi in cui serve maggiore superficieVisibilità e ingombro

Non è quindi utile scegliere esclusivamente in base al prezzo.

La domanda corretta è: come verrà utilizzato il roll-up?

Dimensioni del roll-up: quali formati valutare

Tra le misure più diffuse sul mercato troviamo il roll-up da 85 × 200 cm, insieme a versioni da circa 100 × 200 cm e a formati più grandi o più piccoli.

La misura effettivamente disponibile deve sempre essere verificata prima di progettare il file.

85 × 200 cm

È un formato molto diffuso perché offre una buona superficie verticale mantenendo un ingombro relativamente contenuto.

Può essere adatto a:

  • reception;
  • corner;
  • stand;
  • negozi;
  • eventi;
  • presentazioni.

100 × 200 cm e formati più larghi

Una maggiore larghezza offre più superficie visiva, ma richiede anche più spazio.

Può essere utile quando il roll-up deve avere maggiore presenza all’interno di uno stand o di un ambiente ampio.

Formati grandi o speciali

Quando è necessaria una superficie molto più estesa, è opportuno verificare se un roll-up sia ancora la soluzione migliore oppure se convenga passare a pannelli, banner, fondali o altri sistemi di stampa grande formato.

Il file grafico dovrebbe essere progettato soltanto dopo aver definito il formato definitivo.

Roll-up per fiere ed eventi

Fiere ed eventi sono tra i contesti più comuni.

In uno stand il roll-up può:

  • rendere riconoscibile il brand;
  • evidenziare un prodotto;
  • presentare un servizio;
  • sostenere una promozione;
  • indirizzare il visitatore;
  • accompagnare un desk;
  • rafforzare il messaggio commerciale.

In questi ambienti l’attenzione è limitata.

Una persona che attraversa una fiera non legge il roll-up come leggerebbe una brochure. Prima nota immagini, logo e titolo; soltanto dopo, eventualmente, approfondisce.

Per questo il supporto dovrebbe comunicare velocemente:

chi sei → cosa proponi → perché dovrebbe interessare → cosa fare dopo.

Se lo stand comprende anche fondali, pannelli o materiali tessili, conviene progettare tutti gli elementi come un unico sistema. In alcuni allestimenti può essere utile valutare anche la stampa su tessuto per fiere ed eventi.

Roll-up per reception, showroom e punti vendita

Il roll-up può funzionare anche in ambienti aziendali o commerciali.

In una reception può:

  • presentare un servizio;
  • comunicare una novità;
  • promuovere un evento;
  • orientare il visitatore.

In uno showroom può accompagnare un prodotto o una determinata area espositiva.

In un punto vendita può sostenere una promozione temporanea senza richiedere l’installazione di un elemento permanente.

In questi casi il visitatore può avere più tempo per leggere rispetto a una fiera, ma questo non significa che il supporto debba essere riempito di testo.

Come progettare la grafica di un roll-up

Il formato verticale richiede una gerarchia semplice.

Una struttura efficace può prevedere:

  1. logo e riconoscibilità del brand;
  2. messaggio principale;
  3. immagine o elemento visuale;
  4. breve elemento di supporto;
  5. eventuale call to action;
  6. sito, contatto o QR code quando realmente utili.

Non è necessario inserire tutto ciò che l’azienda fa.

Il roll-up deve sostenere un obiettivo preciso: attirare l’attenzione, presentare un’offerta, far riconoscere il brand, introdurre un servizio oppure accompagnare una conversazione commerciale.

Dove posizionare le informazioni

Anche la posizione degli elementi conta.

Parte superiore

È l’area più immediatamente visibile.

Può ospitare:

  • logo;
  • headline;
  • messaggio principale.

Zona centrale

È normalmente l’area con maggiore forza visiva.

Può contenere:

  • immagine;
  • prodotto;
  • beneficio;
  • elemento grafico dominante.

Zona inferiore

Può essere utilizzata per informazioni secondarie, ma bisogna considerare che parte del telo si trova molto vicina al pavimento e può essere meno visibile.

Contatti o call to action importanti non dovrebbero essere affidati esclusivamente alla parte più bassa.

Errori da evitare nella grafica

Tra gli errori più frequenti troviamo:

  • troppo testo;
  • logo o immagini a bassa qualità;
  • headline poco visibile;
  • assenza di contrasto;
  • troppe immagini piccole;
  • QR code difficili da scansionare;
  • contatti inseriti senza un obiettivo;
  • informazioni importanti troppo vicine alla base;
  • grafica nata per social o brochure semplicemente adattata;
  • assenza di una gerarchia visiva.

Se il file non è ancora stato realizzato, conviene coordinare progettazione grafica e stampa fin dall’inizio.

Come preparare il file per la stampa del roll-up

Prima di inviare un file bisogna conoscere le specifiche richieste dal sistema di produzione scelto.

In generale è necessario controllare:

  • formato finale;
  • eventuale scala;
  • dimensioni del documento;
  • qualità delle immagini;
  • margini di sicurezza;
  • eventuale abbondanza;
  • profilo colore richiesto;
  • font;
  • loghi;
  • formato di esportazione;
  • posizione degli elementi;
  • area eventualmente destinata all’inserimento nella struttura.

Le indicazioni possono cambiare tra un prodotto e l’altro.

Per questo è preferibile ottenere template o specifiche definitive prima della progettazione, anziché realizzare prima il file e cercare successivamente di adattarlo.

File già pronto: cosa controllare

Se disponi già della grafica, prima della stampa conviene verificare che sia stata progettata per il formato effettivamente scelto.

Un controllo dovrebbe riguardare almeno:

  • dimensioni;
  • immagini;
  • font;
  • loghi;
  • colori;
  • leggibilità;
  • eventuali abbondanze;
  • elementi troppo vicini ai margini;
  • posizione dei contenuti nella parte inferiore.

Un PDF visivamente corretto sul monitor non garantisce automaticamente un risultato altrettanto corretto una volta stampato a grandezza reale.

Grafica da realizzare: quali informazioni servono

Se parti da zero, è utile definire prima:

  • azienda e brand;
  • obiettivo;
  • pubblico;
  • evento o luogo di utilizzo;
  • messaggio principale;
  • prodotto o servizio da evidenziare;
  • eventuale call to action;
  • immagini disponibili;
  • formato scelto;
  • materiali coordinati già esistenti.

Questo permette di progettare il roll-up come parte della comunicazione dell’azienda e non come un supporto indipendente.

Roll-up, banner o pannello?

Non sempre il roll-up è la scelta migliore.

EsigenzaSoluzione da valutare
Espositore autoportante e trasportabileRoll-up
Grande superficie temporaneaBanner
Comunicazione stabilePannello rigido
Grafica applicata a una vetrinaVetrofania
Fondale o grande superficie scenograficaTessuto o altro sistema espositivo

Se devi produrre più materiali contemporaneamente, può essere più efficace ragionare sull’intero progetto di stampa personalizzata per aziende invece di scegliere ciascun elemento separatamente.

Quanto costa stampare un roll-up

Il costo può cambiare in base a:

  • dimensioni;
  • struttura;
  • quantità;
  • materiale di stampa;
  • caratteristiche del prodotto;
  • grafica già pronta o da realizzare;
  • verifica e adattamento del file;
  • urgenza;
  • consegna;
  • eventuali altri materiali coordinati.

Per questo non esiste un prezzo unico valido per tutti i roll-up.

Confrontando due offerte è importante verificare se comprendono gli stessi elementi: struttura, telo stampato, eventuale custodia, controllo file, progettazione grafica e trasporto possono modificare il costo reale della fornitura.

Per strutturare correttamente la richiesta puoi consultare anche la guida dedicata al preventivo per la stampa digitale.

Cosa indicare per richiedere un preventivo

Per ottenere una quotazione utile conviene indicare almeno:

  • quantità;
  • formato, se già scelto;
  • luogo di utilizzo;
  • frequenza di riutilizzo;
  • data entro cui serve;
  • presenza o meno della grafica;
  • eventuali altri materiali da produrre;
  • necessità di consegna.

Se non sai quale prodotto scegliere, puoi partire descrivendo l’esigenza.

Per esempio:

“Ci servono tre espositori per uno stand fieristico, da riutilizzare più volte durante l’anno. Abbiamo logo e immagini ma non il file esecutivo.”

È un’informazione molto più utile di una semplice richiesta del tipo “quanto costa un roll-up?”.

Roll-up personalizzati con MediaStrategies

MediaStrategies può seguire il progetto dalla grafica alla produzione, coordinando il roll-up con gli altri materiali utilizzati dall’azienda.

Attraverso il servizio di stampa digitale e tipografia è possibile partire da:

  • un file già pronto da verificare;
  • una grafica da adattare;
  • un progetto da realizzare;
  • un insieme di materiali coordinati per evento, punto vendita o azienda.

Per una prima valutazione sono particolarmente utili quantità, utilizzo, formato desiderato, data di consegna e disponibilità del file grafico.

Se formato o tipologia non sono ancora stati scelti, il primo passaggio consiste nel capire dove verrà utilizzato il supporto e quanto spesso dovrà essere riutilizzato. Da queste informazioni si può individuare la soluzione più coerente prima di procedere con stampa e produzione.

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Gianluca M.

Specialista di SEO, web marketing e DEM ed esperto di Information and Communication Technology, ha ideato e realizzato software DEM e CRM e numerosi progetti informatici con la progettazione di reti ed apparati tecnologici verticali. Libero professionista da sempre e imprenditore dal 1992, è integratore tecnologico con una mentalità aperta all’innovazione e alla riduzione dei costi.

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